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Mater Pia

diario di bordo

In una data imprecisata di alcuni mesi or sono, nasce il progetto "Mater pia" che consiste nella realizzazione di un cortometraggio tratto dall'omonimo racconto.

Queste pagine sono una sorta di diario di bordo che seguirà, passo dopo passo, la realizzazione del progetto.

Pia madre, o leptomeninge, è una delle due meningi (l'altra è chiamata "dura madre") che rivestono il sistema nervoso centrale. E' il cuore del racconto (rectius: il cervello!), sebbene la trama per gran parte si dipani senza fare alcun cenno a questa membrana.

Non vi svelerò altro sul racconto che potrete leggere per intero cliccando sull'apposito tasto nella colonna accanto. Anche perché mi piacerebbe conoscere le vostre impressioni.

Se ne avete voglia, pertanto, lasciate suggerimenti e/o opinioni e/o critiche e/o ecc.: i vostri interventi verranno pubblicati nell'apposita sezione e ci potranno essere d'aiuto nel corso del lungo e complicato progetto di "Mater Pia".

Mercoledì, 18 giugno 2008

Ci siamo. La sceneggiatura di Mater Pia è completa. Per lo meno la prima stesura. Nel frattempo sono avvenuti importanti accadimenti.

L'Italia si è incredibilmente qualificata per i quarti di finale dell'Europeo battendo la Francia 2 a 0 e con una buona dose di culo.

Non ho invece più notizie di Emiliano, l'amante scancafigliatore, tanto che la sceneggiatura l'ho dovuta completare da solo.

Adesso, devo passare alla fase finale di scrittura e quindi organizzare le riprese. Di questi tempi è mission impossible ma ce la farò.

Nel frattempo, si delinea chiaramente il cast degli attori che interpreteranno Mater Pia. Ve ne parlerò in un'altra occasione.

Martedì, 10 giugno 2008

Finalmente! Ieri notte, poco prima della mezzanotte, abbiamo terminato la prima stesura della sceneggiatura di Mater Pia. Siamo un po' in ritardo con in tempi: il corto deve assolutamente essere girato quest'estate, probabilmente tra luglio e agosto, il che significa che dobbiamo correre. Inizia la fase della seconda stesura: il film inizia a prendere forma nelle nostre menti ed ogni singola inquadratura verrà formalizzata in testo. Sono un seguace della sceneggiatura di ferro per due ordini di motivi: anzitutto, se non mi scrivo tutte le inquadrature (o una sorta di dettagliato canovaccio) rischio di dimenticarmene; in secondo luogo, un maggior dettaglio della sceneggiatura ci faciliterà il compito in sede di riprese e, sicuramente, ci permetterà di tagliare i tempi che altrimenti si allungherebbero in modo abnormi.

Nel frattempo, appunto un'idea che è nata proprio ieri notte in pieno delirio scancafigliatore. Dunque: c'era Emiliano che, delirando, ad un certo punto mi ha detto di voler fare un corto su un tale che diventa una supposta. Io prontamente ho ribattuto che bisognava inquadrare il culo di quel tale mentre la supposta veniva immessa. Ne è nata un'idea per un mini-corto: unica inquadratura del sedere di cui sopra, viene immessa la supposta e subito dopo ne spunta un fiorellino. Io ci sto a girare questo corto, a parte però che Emiliano presti il suo didietro per la scena. Emiliano, alquanto titubante, ha chiesto di poter usare la controfigura Roberto Stasolla. Lo abbiamo chiamato e gli abbiamo esposto il progetto. Tuttavia, prima che ci potesse rispondere di sì è caduta la linea a causa del mio cellulare difettoso. Speriamo che richiami.

Giovedì, 5 giugno 2008

Attualmente è in fase di scrittura la sceneggiatura. Naturalmente, alla stesura della stessa collaboro col mio fido scancafigliamante Emiliano (per la nozione di scancafigliamento clicca qui) e tutto si svolge sotto la stretta supervisione di un aspirante scancafigliatore, ovvero Roberto Stasolla. Il quale peraltro, dopo aver letto "Mater pia", m'ha recentemente consigliato la lettura di un racconto di Stephen King intitolato "Quella sensazione che puoi dire soltanto in francese", tratto dalla raccolta del 2002 "Tutto è fatidico", edita in Italia da Sperling & Kupfer. Ho letto il racconto ieri notte. Ebbene, è straordinario come la struttura del racconto di King sia analoga alla struttura di "Mater pia". Cosa voglio dire? Beh, per scoprirlo credo che dovete leggere entrambi i racconti.

Come detto, "Mater pia lo trovate qui di fianco. Per quanto riguarda il racconto di King, vedrò quello che posso fare.

Giovedì, 5 giugno 2008, un po' più tardi

Ehi! Ho trovato il racconto di Stephen King. Lo potete leggere cliccando nella colonna a fianco.

 

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