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Lo scancafigliamento: una filosofia artistica
Indice Capitolo 1 - Lo scancafigliamento. Capitolo 2 - Coniughiamone il verbo. Capitolo 3 - Lo scancafigliuolo.
Capitolo 2 Coniughiamone il verbo Impariamo, ora, a coniugare il verbo scancafigliare al presente dell'indicativo:
io scancafiglièo tu scancafigliéi egli scancafigliéa noi scancafigliamo voi scancafigliate essi scancafigliéano
Da notare che la "e" della prima persona singolare e della terza plurale del presente del verbo "scancafigliare" è una "e" aperta, mentre in tutte le altre persone la "e" è chiusa.
Il participio passato del verbo "scancafigliare" è, naturalmente, "scancafigliato" e, pertanto, tutti i tempi composti non presentano difficoltà di sorta: io ho scancafigliato, tu avevi scancafigliato, egli ebbe scancafigliato, noi avremmo scancafigliato, che voi abbiate scancafigliato, essi avranno scancafigliato.
Esiste anche la forma passiva del verbo "scancafigliare", anche se è poco usata: "essere scancafigliato" significa essere sballottati di qui e di là da uno scancafigliatore. In senso negativo, può significare "essere plagiati", o, addirittura, "essere dirozzati": ad esempio, nell'opera di Cechov "Il gabbiano", Nina viene costantemente dirozzata da Trigorin (che se la ride un po' di tutti quanti): ben si potrebbe dire che la giovane attrice è scancafigliata dal noto scrittore.
Il congiuntivo presente è un po' più complicato: che io scancafiglièi che tu scancafiglièi che egli scancafiglièa che noi scancafigliamo che voi scancafigliate che essi scancafiglièano Mentre non presentano problemi di sorta il congiuntivo passato (che io scancafigliassi, ecc.), l'imperfetto (io scancafigliavo, ecc.) ed il futuro prossimo (io scancafiglierò, ecc.).
Keith Haring
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