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Cappuccetto, il Lupo e tutti gli altri

 

 

Allora: seduti tutti in cerchio ci sono: Il Lupo Cattivo, Ezechiele Lupo, Capitan Uncino, Grimilde, le sorellastre di Cenerentola, Moby Dick, il Gatto, la Volpe, un Drago, Il Brutto Anatroccolo, La Bestia, Polifemo, Gambadilegno e pure Macchia Nera. Sono tutti in terapia dalla psicologo: Walker Texas Ranger.

Walker - Buonasera a tutti e ben trovati. Come va? Passato bene il week-end? Allora, chi vuole iniziare oggi? Su, da bravi. Ah, lei, lei! Non si nasconda: su, non sia timido! Ci dica, ci dica: racconti cosa ha fatto questo fine settimana.

Il Lupo – B-B-Buonas-s-s-era a tutù, a tutù, a tutùtti! M-m-m-i chi-chi-chi-chiamo Il Lupo, Cattivo di cognome, e sono u-u-un cacà, cacàttivo delle fafàvole.

Il Gatto – Questo mi pare evidente, compare.

La Volpe – Evidente, compare.

Walker – Su, parli, parli: la ascoltiamo.

Il Lupo (continua a balbettare) - Ecco, il fatto è che... sì lo so che non avrei dovuto. Ma, ecco... il fatto è che proprio non ho resistito: ci sono cacà, cacàscato di nuovo.

Il Brutto Anatroccolo - No! Ancora! Cappuccetto Rosso!

Ezechiele Lupo – Bravo, compare! Così si fa, così... ops!

Walker – Signori! Suvvia: siamo qui per ritrovare l'atavica bontà di ognuno di noi. Dobbiamo estraniare il nostro io benpensante e raggiungere la pace dei sensi.

Ezechiele Lupo - Sì, sì. Lo so. Ma io quella ragazzina proprio non la sopporto.

Grimilde - Ha ragione! Così carina, tutta gne-gne! Una bella mela, ci vuole. Tiè!

Il Lupo - Ecco, sabato sera me ne stavo tranquillo per il bobò, per il bobòsco, sapete com'è avevo un appuntamento con Clarabella. Era una notte di lu-lulù-luuuhhhh... Scusate. Allora c'era la lulù-luuuhhh. Insomma, c'era quella cosa piena e c'avevo davanti la più bella puledrina che mi fosse mai capitata sotto mano, quando, da lontano, sento cacà. Sento cacà, cacàantare: "Chi ha paura del lupo cattivo!" Ecco, già mi giravano le balle a sentire 'sta canzoncina. Poi quando ho visto chi era a cantarla, Cacà-Cacàppuccetto Rosso, non c'ho visto più.

Ezechiele Lupo - Sììì! Fagli vedere chi sei... Scusate.

Il Lupo - Sì, lo so: contare fino a dieci; training autogeno; autocontrollo e tutte 'ste cose. Io ci ho provato: davvero. Figuratevi che l'avevo lasciata pure andare.

Ezechiele Lupo- Nooo!!!! Buuu!!! Buuu... Scusate.

Il Lupo - Sì, mi sono detto: eh, no, caro mio. Devi resistere, sennò la terapia? Sapete com'è, no: 150 Euri a seduta, sì insomma, non per fare il polemico...

Walker - Suvvia, non si dilunghi su questi particolari. Cerchi piuttosto l'interiorizzazione dell'Io e l'esteriorizzazione dell'Es e tenti di veicolare il suo subconscio verso un'astrazione di buonismo. Pensi ai bambini poveri dell'Africa.

Il Lupo - Sì, mi scusi. Insomma: andava a trovare la nonna e io l'avevo lasciata andare, capite? Stavo guarendo. Poi, però, la sento cantare di nuovo: "Chi ha papà, papàura del lulùpo  cattivo!". E b-b-balbettava, p-p-p-pure. Mi p-p-pigliava per cucù, cucù, cucùlo. Insomma, non c'ho visto più. Ho preso una scorciatoia e in un attimo sono da sua nonna. L'ho mangiata in un boccone.

Ezechiele Lupo – Sììì, compare! Così si fa! Quella vecchia baldracca...

Walker - Esca fuori.

Ezechiele Lupo - Scusate.

Walker - Esca fuori, ho detto!

Ezechiele Lupo - Non lo faccio più.

Walker – La prego, continui, messere Il Lupo.

Il Lupo - Insomma: mangiata la vecchia, mi sono messo a letto e ho aspettato la ragazzina. Finalmente arriva. Sento bussare: "Tòcchete, tòcchete." Chi è, faccio io. Sono Cacà, Cacà, Cacàppuccetto Rosso ecc.. Entra, mi guarda e fa: "Oh nonna mia, che braccia grandi che avete!" E io: "È per abbracciarti meglio, bambina mia." Allora lei fa: "Che orecchie grandi che avete!" "Per sentirci meglio, bambina mia. Certo che ei proprio stupidina bimbetta mia." E io la stupidità non la sopporto. "E come balbettate, nonna mia!" "Per scandire meglio, bambina mia." Insomma, alla fine fa: "O nonna mia, e che bocca grande avete!".

Tutti in coro - PER MANGIARTI MEGLIO!!!

Gambadilegno - Sì, sì, sì! Ben gli sta, a quella puttanella!

Gargamella - Ha avuto proprio quel che si meritava.

La Bestia - Sììì! Abbasso loro! W noi!

Walker - Signori, signori! Un po' di calma, vi prego. Bisogna aiutare il vostro collega Il Lupo a superare questa crisi di coscienza.

Il Drago - GRRR! Io mi sono stufato di tutta questa bontà, questa mania di non uccidere, di non mangiare chi ci pare e piace. Oh, ma insomma! Tutto questo buonismo, questi elogi della virtù: mi hanno proprio GRRrotto.

Walker - Suvvia, Draguccio. Non essere impulsivo. Essere buoni è bello ed è bello essere buoni. Suvvia. Perchè mi guardi così. No, eh! Aiuto! AIUTO! AIUTATEMIII!!!

Moby Dick - Walker, hai rotto!

Walker – Ma io sono il vostro psicologo!!! No, eh! Iattà, uattààà! No, scherzo. Scherzooo!!! Brucia! BRUCIAAA! AIUTO!!! AIU...

Il Drago - GRRR!!! Chi viene a terrorizzare i bambini?

Un po' tutti: - Io!

- Andiamo tutti! Tutti!!!

- Abbasso i Puffi e Peter Pan!

E fu così che tutti i cattivi delle favole decisero di interrompere gli incontri dallo psicologo.

La storiella fa vedere ai giovinetti e alle giovinette che mica tutti possono essere buoni: sennò, sai che palle!

 

Lo psicologo Chuck

 

 

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