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Manifesto del movimento artistico-filosofico "Scancafigliamento"

Sora, 8 giugno 2007

 

  1. Noi cantiamo l'Arte in tutte le sue forme, l'Originalità d'Espressione e l'Audacia del Pensiero, la Coerenza dell'Azione e la Potenza della Passione.

  2. Con forza osteggiamo i luoghi comuni, la banalità e la volgarità, le speculazioni economiche e quelle culturali, le facili e accattivanti espressioni artistiche di pubblico compiacimento.

  3. Libertà d'Arte e di Cultura, Libertà di Pensiero e di Espressione sono principi fondanti del Movimento Scancafigliatorio.

  4. Troppo spesso abbiamo visto privilegiare manifestazioni d'arte insulse, vuote, vacue, dozzinali, scialbe, prive di Passione e votate unicamente al pubblico riconoscimento.

  5. Noi, invece, vogliamo praticare e promuovere un'Arte e una Cultura che nascano dal Fuoco della Passione, dalla Verità delle Emozioni, dal Tormento interiore di un perenne Trovatore, dal devastante Desìo di imparare, esercitarsi e migliorarsi incessantemente, dall'incontrollabile Necessità di Espressione.

  6. Noi affermiamo e ribadiamo che l'uomo deve riacquistare l'atavico senso di stupore di fronte al Bello.

  7. Noi riconosciamo in Keith Haring uno dei nostri più grandi precursori: le sue opere sono la massima espressione di quel senso di stupore da noi cantato.

  8. Violentemente osteggiamo ogni forma di violenza, odiamo ed esecriamo ogni manifestazione d'odio, prepotentemente fronteggiamo il potere fondato sulla prepotenza, sulla superbia e sull'arroganza di chi si sente forte ed inviolabile.

  9. Dissuggelleremo le menti occluse dalla banalità, apriremo le volgari gabbie che imprigionano gli animi, abbatteremo le possenti querce che tolgono la vista ad occhi troppo sazi.

  10. La domenica compreremo chi il baccalà chi i tortellini; il giovedì non andremo al mercato e tuttavia mangeremo la ciambella e cantando saremo pronti a fronteggiare il più minaccioso dei giovani boicottatori; al brillare di Sirio mangeremo cornetti farciti di speciali marmellate ululando alla Luna che “quando è guerra è guerra per tutti” e che per questo anche la Luna deve farsi i cazzi suoi; scopriremo, alla fine, il Senso della Vita celato nel volteggiare di un hula-hoop e nei soldi che di certo non rovinano la vita.

 

Claude Monet: Impressione, sole nascente (1872)

 

 

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